Contattaci CONTATTACI   CREDITS    
 
    Home HOME   LEGGE 383   PROGETTI   DOCUMENTAZIONE   FORUM   BANCA DATI   LOGIN


:: 26.03.2012 - MATTI PER IL CALCIO UISP: IL 30 MARZO A TORINO IN SCENA STORIE E PERSONAGGI DI SPORT E DISAGIO MENTALE ::

Due squadre, un campo da gioco, primo e secondo tempo, ma non si tratta di una partita di calcio, bensì dello spettacolo teatrale che solo i “Matti per il calcio” potevano organizzare. Lo spettacolo si terrà il 30 marzo in un luogo simbolo della malattia mentale in Italia: le lavanderie a vapore dell'ex Ospedale psichiatrico di Collegno (To), recentemente restaurate e adibite ad ospitare uno spazio d'eccellenza per la danza e lo spettacolo, che oggi è l'emblema della rinascita culturale della città.
L'evento è solo l'ultimo di una serie di iniziative che negli anni hanno raccontato il progetto “Matti per il calcio”, rivolto a persone che soffrono di malattie mentali più o meno gravi e che parte da un'intuizione tanto semplice quanto straordinaria nelle sue conseguenze, ovvero che i benefici offerti da uno sport di squadra come il calcio siano più preziosi di molte cure o terapie classiche.

Il calcio, dunque, come strumento di socializzazione e di introspezione delle regole, come dimostra la storia di Lucia – nome inventato che rappresenta la presenza di una luce in fondo al tunnel – una ragazza affetta da disturbi mentali che, come se non bastasse, vive una situazione di emarginazione e di povertà. Per lei, almeno in passato, per sopravvivere tutto era lecito, anche rubare ed anche a chi dovrebbe essere suo amico. Così, quando Lucia è stata inserita nel progetto “Matti per il calcio” non ha perso quel brutto vizio di impossessarsi delle cose altrui perfino negli spogliatoi condivisi con le sue compagne di squadra. Tuttavia, con il passare del tempo, Lucia ha imparato prima la regola del “fuori gioco” e poi quelle della convivenza: si è autodenunciata ed ha restituito tutto quello che aveva preso dalle borse delle sue compagne. Il calcio, infine, come momento di spensieratezza e di distrazione dalla malattia, come dimostra la storia di Angelo – altro nome di fantasia adatto ad un ragazzo estremamente sensibile – per lui la vita è composta da giornate riempite da comportamenti ossessivi e dal timore di essere anche solo sfiorato.

Il racconto di storie come queste hanno ispirato quattro scrittori dell'“Osvaldo Soriano Football Club”, la cosiddetta “Nazionale italiana scrittori”, che per qualche tempo hanno partecipato agli allenamenti dei pazienti psichiatrici che aderiscono a “Matti per il calcio”, ascoltando e registrando le confidenze che hanno ricevuto negli spogliatoi. Le testimonianze raccolte da Francesco Forlani, Carlo Grande, Davide Longo ed Enrico Remmert hanno ispirato, infatti, il testo ed il titolo dello spettacolo teatrale “Con i problemi che ho, non chiedetemi di colpire di testa”, frase realmente pronunciata da un paziente-giocatore che rivivrà, insieme alle altre storie, nelle ex “Lavanderie a vapore” di Collegno nello scenario ricostruito di un campo da calcio.
La presentazione dell'iniziativa è stata raccontata da un servizio del TgR Piemonte.
(da Torino, Graziella Lavanga)





:: 05.10.16 - ARCHEOGIOCANDO: RIUNIONE DI AVVIO IL 30 SETTEMBRE E IL 1 OTTOBRE A ROMA ::
Il progetto finanziato dalla 383/2000 prevede attività motoria nei siti archeologici per ragazzi e adolescenti
Si terrà venerdì 30 [...]



:: 14.07.16 - AVVIO ATTIVITA' PROGETTO ARCHEOGIOCANDO: COPROGETTAZIONE DI PERCORSI SPORTIVI PER LA FRUIZIONE ATTIVA DEL PATRIMONIO CULTURALE ::
Ha preso avvio il 15 luglio 2016 il progetto nazionale “Archeogiocando: co-progettazione di percorsi sportivi nei siti archeologici per la fruizione attiva [...]



:: 04.03.16 - ARCHEOGIOCANDO: APPROVATO IL NUOVO PROGETTO NAZIONALE 383 ::
Il progetto, che partirà in estate, coinvolgerà gli studenti in attività motorie all'interno dei siti archeologici italiani
Con il [...]



:: 08.02.16 - COMPAGNI DI CORDATA: PROSEGUE LA SECONDA EDIZIONE DEL PROGETTO IN TOSCANA ED EMILIA ROMAGNA ::
Con il progetto Uisp Compagni di cordata la montagna diventa accessibile per tutti: impegno, tenacia, costanza, caratteristiche imprescindibili degli sport [...]