Contattaci CONTATTACI   CREDITS    
 
    Home HOME   LEGGE 383   PROGETTI   DOCUMENTAZIONE   FORUM   BANCA DATI   LOGIN


:: 08.10.2007 - ?DIAMOCI UNA MOSSA?: PRESENTATI I RISULTATI DELLA CAMPAGNA UISP. SCENDONO I MINUTI/SETTIMANA TRASCORSI DAI BAMBINI DAVANTI ALLA TV E SALE DEL 14% IL TEMPO DESTINATO AD ATTIVITA MOTORIE ::

Roma, 24 settembre. ?Qual è la differenza tra giocare al calcio davanti alla playstation o giocarlo all?aperto? E? che nel secondo caso la sera ho fame e sonno?. Questa è la significativa testimonianza di Stefano, 7 anni, di Roma, uno dei 20.000 bambini che hanno partecipato al progetto ?Diamoci una mossa? Uisp, dello scorso anno scolastico.
Questa mattina, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, sono stati presentati i dati finali della campagna: scende il tempo che i bambini trascorrono seduti (davanti a tv o videogames...) da 372 a 335 minuti ogni settimana. Aumenta quello delle attività motorie impegnative, come sollevare cose pesanti o andare in bicicletta pedalando velocemente, da 219 a 255 minuti alla settimana.
Questi dati positivi hanno fatto da cornice alla presentazione del nuovo progetto, che sta partendo in tutta Italia con l?avvio del nuovo anno scolastico: ?Ridiamoci una mossa?.
?Per riavvicinare i bambini alle attività motorie e ludiche occorre riscoprire il piacere di farle, indipendentemente da risultati, performance, classifiche? ha detto Filippo Fossati, presidente Uisp - ?l?equilibrio tra alimentazione sana e movimento rappresenta la buona pratica che deve diventare nuovo stile di vita. ?Ridiamoci una mossa? serve proprio a dare continuità a queste nuove abitudini?. ?Gli spazi per l?attività fisica e il gioco libero si riducono a favore di attività commerciali, parcheggi e autorimesse. Le città vanno ripensate? dice la dott.ssa Marina Vignolo dell?Istituto Gaslini di Genova.
Il progetto dell?Uisp pone nuove domande alle istituzioni nazionali e locali: se, come è stato detto stamattina, è giusto riacquistare piacere al movimento, se la mobilità a piedi e la motricità introducono nuovi stili di vita che contrastano l?obesità, come è possibile fare tutto questo in sicurezza, in libertà, soprattutto per i minori?
?Occorre una nuova cultura ? ha detto Giovanni Lolli, sottosegretario allo sport ? c?è un ritardo generalizzato a riconoscere quanto sia diffusa e profonda la domanda di attività fisica. Questo progetto dell?Uisp ha il pregio di far convivere due obiettivi primari: stili di vita attivi e diritti di cittadinanza. E di indicarci una modalità: lavorare insieme, pubbliche amministrazioni e associazionismo. Stiamo lavorando affinche lo sport di cittadinanza, quello che ha valore sociale, venga sostenuto dalla prossima Finanziaria, sia attraverso progetti nazionali, sia locali. Questo significa attuare politiche pubbliche per lo sport, senza pensare a modelli statalisti che in Italia non avrebbero senso, visto il ritardo accumulato?.
Al convegno, coordinato da Piero Damosso (giornalista del Tg1), sono intervenuti anche Battista Polillo (Ministero della Salute), Maria Rosa Massaro (Ministero della Solidarietà Sociale), Maria Coscia, (assessore alla scuola del Comune di Roma).
Il prof. Fabio Lucidi (Psicologia 2, La Sapienza Roma) ha presentato i dati della ricerca elaborata durante lo scorso anno scolastico, basati sull?osservazione dei comportamenti di un campione di 2.000 bambini della scuola primaria, le cui famiglie hanno interagito con l?equipe di ricerca attraverso un questionario.
L'obiettivo di massima del progetto ?Diamoci una mossa? era quello di ridurre il livello di sedentarietà (non a caso ?Diamoci una mossa?) e per valutarne i risultati è stato usato un questionario accettato a livello internazionale: l'IPAQ (dall'inglese International Physical Activity Questionnaire ovvero Questionario Internazionale sull'Attività Motoria). Dalle 2.000 risposte che i genitori hanno fornito circa i loro bambini è emerso un primo dato interessante e confortante: il tempo che i bambini trascorrono seduti (davanti a tv o videogames...) è significativamente diminuito, passando da 372 a 335 minuti ogni settimana.
Un secondo dato è che i bambini hanno aumentato le attività motorie impegnative, come sollevare cose pesanti o andare in bicicletta pedalando velocemente. I minuti /settimana passati in attività sportive impegnative (come ad esempio sollevare cose pesanti, andare in bici veloci) sono aumentati da 219 a 255.
Una delle ragioni per cui è stato scelto proprio tale questionario è che esso permette di calcolare il dispendio energetico. Questo si rappresenta in una misura un po' complicata che si chiama MET, che esprime il consumo metabolico e ci dice, a grandi linee, quanto riusciamo a consumare con le nostre attività di ciò che mangiamo. L' obiettivo di ?Diamoci una mossa? non è certo mettere a dieta i nostri bambini, piuttosto quello di stimolarli a consumare in modo ottimale l'energia che prendono da cibi sani. Ebbene, il progetto ha centrato l?obiettivo: infatti il consumo metabolico aumenta in misura significativa.
Se guardate sul sito www.diamociunamossa.it potete leggere di tante esperienze di bambini e genitori che hanno cambiato anche le loro abitudini alimentari.
Negli ultimi anni l'obesità infantile è diventata una vera emergenza sociale, che vede l'Italia ai primi posti in Europa. Il problema non è di tipo estetico ma, prevalentemente, di tipo sociale e sanitario. L'obesità in un bambino limita la sua capacità di muoversi, di fare esperienze cognitive, affettive e relazionali legate al movimento.
Il risultato più importante di ?Diamoci una mossa? Uisp (progetto realizzato con il sostegno del Ministero per la Solidarietà Sociale nell?ambito della legge 383) è quello di aver coinvolto genitori, insegnanti e bambini intorno allo stesso obiettivo: provare a cambiare tante piccole abitudini negative, adottare uno stile di vita attivo. La ?ricetta? è: alimentazione corretta/ più movimento quotidiano per cambiare le abitudini del bambino e di tutta la famiglia (si è creata una interazione positiva tra i comportamenti dei bambini a casa e a scuola).







:: 05.10.16 - ARCHEOGIOCANDO: RIUNIONE DI AVVIO IL 30 SETTEMBRE E IL 1 OTTOBRE A ROMA ::
Il progetto finanziato dalla 383/2000 prevede attività motoria nei siti archeologici per ragazzi e adolescenti
Si terrà venerdì 30 [...]



:: 14.07.16 - AVVIO ATTIVITA' PROGETTO ARCHEOGIOCANDO: COPROGETTAZIONE DI PERCORSI SPORTIVI PER LA FRUIZIONE ATTIVA DEL PATRIMONIO CULTURALE ::
Ha preso avvio il 15 luglio 2016 il progetto nazionale ďArcheogiocando: co-progettazione di percorsi sportivi nei siti archeologici per la fruizione attiva [...]



:: 04.03.16 - ARCHEOGIOCANDO: APPROVATO IL NUOVO PROGETTO NAZIONALE 383 ::
Il progetto, che partirà in estate, coinvolgerà gli studenti in attività motorie all'interno dei siti archeologici italiani
Con il [...]



:: 08.02.16 - COMPAGNI DI CORDATA: PROSEGUE LA SECONDA EDIZIONE DEL PROGETTO IN TOSCANA ED EMILIA ROMAGNA ::
Con il progetto Uisp Compagni di cordata la montagna diventa accessibile per tutti: impegno, tenacia, costanza, caratteristiche imprescindibili degli sport [...]