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Il corpo amico nell'educazione ai sentimenti e al rispetto

I casi di violenza contro le donne sono in continuo aumento, e avvengono prevalentemente da parte di familiari, amici, vicini di casa, conoscenti, colleghi di lavoro o di studio, compagni di classe.
Sempre pi├╣ rilevante ├Ę il fenomeno di stupri di gruppo commessi da ragazzi minorenni ai danni di coetanee, che troppo spesso non denunciano i reati per paura, vergogna, perchÚ sottoposte a minacce e ricatti.
Cresce la paura, il desiderio di passare inosservate, il desiderio di nascondere il proprio corpo, a danno della libert├ di espressione della propria corporeit├, del rispetto dell'altro.
I Ministeri delle Pari Opportunit├, dell'Interno e dell?Istruzione hanno siglato dei protocolli per sviluppare azioni di sensibilizzazione ed educazione tra i giovani tese a diffondere la cultura del rispetto e della legalit├, del contrasto a qualsiasi forma di discriminazione.
Per un'associazione dello sportpertutti che si occupa di diritto alla corporeit├á ├Ę fondamentale intervenire sulla qualit├ delle relazioni e sulle differenze di genere.

Obiettivi

- Riflettere sui capisaldi della cultura di genere in un processo di trasformazione culturale che coinvolga ragazze e ragazzi in un?etÓ compresa tra i 13 e i 18 anni.
- Educare le giovani generazioni a saper gestire relazioni tra i sessi in maniera corretta e positiva, valorizzando i sentimenti e il rispetto.
- Utilizzare la corporeitÓ, il gioco, la drammatizzazione teatrale e la comunicazione come strumenti di conoscenza reciproca, riflessione sui linguaggi verbali e corporei.
- Aiutare la costruzione di autonomie positive e di un nuovo rapporto con il proprio corpo.
- Rafforzare il sistema scuola come luogo educativo e di formazione di una coscienza civica nella sfera dei diritti e dei doveri sociali.

Azioni

Il progetto si propone di avviare azioni di sensibilizzazione e acquisizione di consapevolezza di sÚ e delle differenze di genere, basandosi sulla metodologia della peer education.
Conoscere il proprio corpo e le sue capacitÓ espressive, combattere gli stereotipi e i pregiudizi sia sul maschile che sul femminile, imparare a rispettare l?altro, scoprire la sfera dei sentimenti, sono gli assi culturali sui quali si muoverÓ la sperimentazione.
Le proposte educative, presentate alle scuole e inserite nei POF, vedranno la partecipazione attiva degli studenti, degli insegnanti, degli educatori Uisp, di psicologi, pedagogisti e animatori teatrali.
Sono previsti momenti sperimentali in cui i ragazzi si muoveranno alla scoperta della relazione uomo/donna, esplorando gli immaginari, le parole, i gesti e le opportunitÓ della relazione, e momenti di attivitÓ fisica, come danze, discipline orientali, giochi per scoprire le potenzialitÓ espressive del corpo.
I ragazzi lavoreranno prevalentemente in gruppo, acquisendo competenze e sensibilitÓ nei confronti delle dimensioni relazionali e comunicative quali la collaborazione e l?accettazione reciproca, l?assunzione di responsabilitÓ positive.
Al termine dei laboratori i prodotti espressivi e le riflessioni dei ragazzi saranno raccolti e presentati in un momento di confronto a carattere nazionale che vedrÓ protagonisti gli studenti, gli insegnanti, gli esperti che avranno seguito le sperimentazioni.
Tutte le fasi della campagna saranno tenute sotto costante monitoraggio e sarÓ effettuata una valutazione dei cambiamenti intercorsi negli atteggiamenti dei ragazzi attraverso la comparazione di questionari in entrata e uscita compilati dagli studenti. Al progetto parteciperanno circa 200 tra ragazze e ragazzi in 9 cittÓ ? Imola (BO), Lamezia Terme (CZ), Trieste, Varese, Pesaro, Torino, Sassari, Firenze, Orvieto (TN) - coadiuvati dai loro insegnanti, da esperti e da operatori Uisp. La realizzazione di un modello metodologico d?intervento nella fascia prescelta Ŕ finalizzato alla prevenzione e alla riduzione del fenomeno della violenza nei confronti delle donne; attraverso la peer education le azioni del progetto mirano all?acquisizione da parte delle ragazze e dei ragazzi di una consapevolezza di sÚ, della propria corporeitÓ e della necessitÓ di rispetto per gli altri.




Il progetto in breve

Per approfondire...

Libri sul tema della differenza di genere

Link utili

Materiale didattico

Linee guida per la realizzazione del video del progetto

Film sul tema della differenza di genere

Le 9 città della Sperimentazione

"Se non ora quando?" - Lo Sportpertutti in piazza

Rassegna stampa

Galleria fotografica





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