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L'EVOLUZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI IN UNA RETE ASSOCIATIVA DELLO SPORT PER TUTTI: LA QUALIFICAZIONE DEI NODI REGIONALI

Il progetto nasce come naturale evoluzione di un processo di innovazione dell'Associazione avviato già da alcuni anni e che ha trovato un ulteriore strumento di consolidamento nei progetti di formazione L. 383 sviluppati a partire dal 2002/3. L'obiettivo generale alla base di tale processo è produrre un cambiamento nella cultura organizzativa della UISP, che vada in direzione dello sviluppo dell'Associazione stessa come sistema, dinamico e flessibile, in grado di apprendere (Learning Organisation). Si tratta di un processo teso a dotare la UISP - associazione caratterizzata da complessità e capillarità (160 comitati su tutto il territorio nazionale - 1.010.373 soci) - degli strumenti conoscitivi necessari al fine di una corretta lettura, in termini di opportunità, dei contesti sociali di riferimento e, di conseguenza, della capacità di trasformare in proposte progettuali gli input raccolti. L'idea alla base del progetto per il 2005/2006 è che tali complessità e capillarità rendono indispensabile l'evoluzione delle strategie di formazione dei quadri dirigenti con spiccate caratteristiche di flessibilità e decentramento e, di conseguenza, è sempre più strategico tenere conto delle specificità territoriali che interessano inevitabilmente aspetti quali la programmazione delle attività e la gestione delle risorse e delle strutture di rispettiva competenza; le relazioni con il pubblico; l'erogazione dei servizi ai soci; il collegamento istituzionale con tutti i soggetti pubblici e con le rappresentanze sociali del territorio; gli interventi mirati a specifici target.

OBIETTIVI
  • rafforzare il processo di innovazione della cultura organizzativa della UISP come Organizzazione, dinamica e flessibile, in grado di apprendere (Learning Organisation);
  • sviluppare e rafforzare un modello di formazione a carattere nazionale che rafforzi i caratteri di sistema dell'Associazione sul piano identitario e valoriale e le conseguenti scelte operative. Nello specifico, i temi della formazione nazionale saranno: "l'identità associativa come valore aggiunto" e "le strategie e gli strumenti di sviluppo organizzativo (empowerment)".
  • incentivare lo sviluppo di sistemi di formazione regionale capaci di promuovere autonome politiche di intervento, strettamente connesse con i bisogni espressi dai contesti di riferimento. Il progetto prevede una fase di "Didattica regionale" in cui la formazione sarà sviluppata territorialmente in funzione di tematiche e modularità peculiari: Basilicata: le politiche di integrazione sociale per la terza età; Emilia Romagna: organizzazione, management e fund raising nello sport per tutti; Friuli Venezia Giulia: sport per tutti nella nuova Europa: legislazioni ed esperienze a confronto (sostenibilità ambientale territoriale e sue applicazioni); Lazio: pianificazione degli interventi sociali - lavorare per obiettivi. Liguria: comunicazione interna ed esterna; Marche: l'organizzazione e le competenze dirigenziali: gestione della complessità e delle incertezze; Molise: project financing e gestione degli impianti sportivi; Piemonte: marketing sociale e fund raising; : marketing e comunicazione sociale; Sardegna: pianificazione e gestione degli interventi sociali; Sicilia: marketing e comunicazione sociale; Toscana: le competenze trasversali in una associazione; Trentino Alto Adige: la comunicazione interna ed esterna e relativi strumenti; : lo sport per tutti come strumento per promuovere uno sviluppo ambientale sostenibile; : gestione delle risorse umane e competenze trasversali in una associazione a rete.


  • AZIONI

    Il progetto prevede una suddivisione in due fasi distinte: "didattica nazionale" e "didattica regionale". Relativamente alla fase nazionale, nell'ottica di favorire un modello di formazione basato su caratteristiche di decentramento, flessibilità, personalizzazione, riduzione dei costi, sostenibilità, e al fine di facilitare l'organizzazione e lo sviluppo delle attività, la gestione dei corsi è stata strutturata in 2 macroaree: Centro-Sud e Centro-Nord. Il coordinamento del progetto è a carattere nazionale e garantito dal responsabile del progetto e dal responsabile delle relazioni con i docenti.
    Relativamente alla fase regionale, nell'ottica di incentivare sistemi di formazione capaci di promuovere autonome politiche di intervento strettamente connesse con i bisogni espressi dai contesti di riferimento, l'impostazione dei corsi è, al contrario, a carattere strettamente locale, con il coordinamento nazionale ed i responsabili di progetto e dei rapporti con i docenti affiancati ai responsabili regionali della formazione. Infine, in entrambe le fasi la didattica si basa attraverso la metodologia della formazione in aula.




    Materiale didattico

    strumenti





    :: 28.05.07 - Guida metodologica del progetto. ::
    E? stata pubblicata la guida metodologica relativa al progetto di formazione nazionale Uisp ?L?evoluzione dei processi formativi in una rete associativa [...]



    :: 23.11.06 - Fase regionale del progetto - Roma, 1- 3 dicembre 2006 ::
    Per favorire uno scambio di esperienze e una valutazione sulla proposta formativa e contemporaneamente completare il programma del progetto, abbiamo fissato [...]



    :: 29.09.06 - Tematiche regionali ::
    Presentiamo le tematiche regionali di ciascun corso del progetto.

    BASILICATA: Le politiche di integrazione sociale per la terza età;

    CAMPANIA: [...]



    :: 29.09.06 - Formazione per i dirigenti Uisp: intervista al docente Umberto Porri ::
    Il nuovo progetto di formazione d?aula della promozione sociale prevede, per l?anno 2006, prima una fase nazionale e successivamente una fase regionale. [...]